Se sui rami di peschi e meli per ora ci sono molte foglie che crescono,ma ancora nessun segno dei frutti che saranno, su altri alberi del frutteto dei nonni la natura procede spedita con le sue creazioni: allora spuntano piccoli fichi verdi grandi come l'unghia del pollice e magnifiche albicocche già piene e rotonde, ricoperte di una peluria finissima e verde.I frutti nati proprio da questi fiori, che tra qualche settimana saranno succosi e arancioni.
La vite ha smesso di piangere linfa e stanno nascendo lentamente minuscole foglie rosa, lanuginose e morbide, sui rami ci sono anche microscopici grappoli d'uva in nuce:agglomerati di puntini verdi macchiati di rosso.
I mirtilli sono in fiore, bellissimi, non avevo mai osservato con calma questi fiorellini bianchi che sembrano mughetti, picchiettati di rosa antico, con già la forma dei mirtilli che saranno quest'estate.
Sui rami delle more e dei lamponi per ora solo foglie appuntite e appiccicose, verde brillante, mentre le fragole sono nello stadio intermedio tra i fiori e la mutazione di questi, una volta persi i petali, in piccoli frutti verdi.I ribes sono già formati solo in attesa del sole che li abbronzerà per bene.
E le ciliegie?Sono pronte, anche loro in attesa del sole e noi sotto in attesa con i cestini vuoti, che non vediamo l'ora di riempire.
La rucola che ho seminato cresce bene in due vasi di terracotta messi sul terrazzo: a quando una pizza rucola e stracchino?
Questa settimana abbiamo seminato anche lavanda e fragoline di bosco, per ora sono in questi contenitori e qaundo saranno spuntate le piantine le potremo trapiantare.
Osservo la natura e mi perdo nei suoi colori, nei suoi mutamenti, che mi regalano sempre un sorriso profondo e riconoscente: tutto attorno sa come e dove andare, e anche noi siamo in questo circolo sempre in moto da una stagione all'altra.
Buon fine settimana!