Voi le sapete fare le bamboline con i boccioli di papavero?
Ho chiesto ai bambini della scuola e molti non sanno realizzarle.
Eppure é un gioco così semplice e bello, passavo intere ore a giocarci con i miei cugini.
Bisogna cercare i boccioli di papavero ancora chiusi e raccoglierli staccandone anche un gambetto di un paio di millimetri.
Quindi si apre delicatamente il rivestimento verde, seguendo già la linea divisoria che poi sboccerebbe naturalmente, e sempre con molta attenzione far uscire il vestito della bambolina, cioè i petali del fiore.
Una volta aperto il fiore (senza staccare le due parti verdi esterne che saranno lo scialle della principessa), staccare sotto i semi la piccola "testa" verde, che si trova internamente al papavero.Bisogna fare molta attenzione a non sgualcire il vestitino di petali!
Si può allora infilare la testolina verde in cima al bocciolo:ecco la nostra bambolina pronta nel suo vestito di seta leggera e con uno scialle verde tutto ricamato.
Le bamboline più preziose, da bambini, quelle più invidiate e ricercate, erano quelle bianche:i boccioli più piccoli, quelli dove il pigmento rosso non ha ancora colorato i petali nascosti.Le bamboline bianche sembravano minuscole spose ai nostri occhi.
Sono tanti i giochi che si possono inventare con un paio di fiori, un legnetto, delle foglie.
I giochi più semplici ma anche quelli più difficili:quanta concentrazione per le mani di un bambino aprire i boccioli di papavero senza rompere i petali, staccare la testolina interna semze rompere lo scialle verde.
Piccoli giochi che affinano i sensi, le capacità, e soprattutto ci fanno perdere in una quiete magica che ora vorrei ricreare più spesso, e che cerco costruendo bamboline per qualche minuto, in un pomeriggio a casa dei mie nonni, sotto gli alberi di ciliegio carichi di frutti.
Buona domenica!