Negli ultimi giorni ho avuto davvero un "colpo di sonno": l'avvicendarsi di tante scadenze scolastiche, sia per il mio lavoro che per i vicini esami che dovrò dare all'università, mi hanno tenuto molto sui libri e occupato la mente con nozioni, elenchi, appunti da sottolineare.
Vorrei fare e finire molte più cose (i racconti che sto scrivendo, ad esempio), ma mi mancano il tempo e la forza.
Sono stanca e oggi abbiamo aproffitato di una giornata di vacanza accompagnata da pioggia per un poco di riposo.
Se avesse fatto bello saremmo andati in montagna, ma forse avevo più bisogno di dormire e studiare con calma, quindi é andata bene lo stesso.
Ho letto qualche decina di pagine di un libro entusiasmante di Grossman, fatto colazione lentamente, cucinato un buon pranzo.
Sono andata avanti a studiare i libri per l'esame di psicologia dello sviluppo, abbiamo fatto un po' di pulizia e acceso dell'incenso in camera.
Al pomeriggio, una tregua nella pioggia e una passeggiata con una piccola cuginetta di Simone: siamo passati nei campi fino a trovare le mucche dei miei nonni, abbiamo giocato con i fiori in una pozzanghera, osservato le minuscole ciliegie che crescono sugli alberi.
Oltre alla stanchezza, il tempo freddo e piovoso dell'ultima settimana toglie energie: non vedo l'ora delle lunghe giornate estive passate all'aperto in vacanza, in bicicletta, a camminare in montagna, raccogliere pesche o lamponi nei frutteti.
Spero che quei giorni arrivino in fretta e con essi il calore, il sole che rende più attivi e risoluti.
Buon proseguimento di settimana a tutti noi!
