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mercoledì 1 maggio 2013

1 maggio:IN/OUT








Negli ultimi giorni ho avuto davvero un "colpo di sonno": l'avvicendarsi di tante scadenze scolastiche, sia per il mio lavoro che per i vicini esami che dovrò dare all'università, mi hanno tenuto molto sui libri e occupato la mente con nozioni, elenchi, appunti da sottolineare.
Vorrei fare e finire molte più cose (i racconti che sto scrivendo, ad esempio), ma mi mancano il tempo e la forza.
Sono stanca e oggi abbiamo aproffitato di una giornata di vacanza accompagnata da pioggia per un poco di riposo.
Se avesse fatto bello saremmo andati in montagna, ma forse avevo più bisogno di dormire e studiare con calma, quindi é andata bene lo stesso.
Ho letto qualche decina di pagine di un libro entusiasmante di Grossman, fatto colazione lentamente, cucinato un buon pranzo.
Sono andata avanti a studiare i libri per l'esame di psicologia dello sviluppo, abbiamo fatto un po' di pulizia e acceso dell'incenso in camera.
Al pomeriggio, una tregua nella pioggia e una passeggiata con una piccola cuginetta di Simone: siamo passati nei campi fino a trovare le mucche dei miei nonni, abbiamo giocato con i fiori in una pozzanghera, osservato le minuscole ciliegie che crescono sugli alberi.
Oltre alla stanchezza, il tempo freddo e piovoso dell'ultima settimana toglie energie: non vedo l'ora delle lunghe giornate estive passate all'aperto in vacanza, in bicicletta, a camminare in montagna, raccogliere pesche o lamponi nei frutteti.
Spero che quei giorni arrivino in fretta e con essi il calore, il sole che rende più attivi e risoluti.
Buon proseguimento di settimana a tutti noi!






giovedì 14 gennaio 2010

La tragedia di Haiti

Tutti i miei pensieri sono ad Haiti ad i suoi abitanti, ho appreso questa notizia con stupore e con rabbia, tanta rabbia.Non so bene contro chi o cosa, contro nessuno, probabilmente.
Contro la natura così perversa in quest'isola devastata da uragani, inondazioni, siccità ed ora questo enorme terremoto?
Il titolo della mia tesi, con cui mi sono laureata a dicembre é "Rischio ambientale e vulnerabilità in un paese in via di sviluppo:il caso di Haiti".
Pultroppo, quindi, conosco bene la situazione, e le sue causee:l'assenza di istituzioni di governo come protezione civile o pronto intervento, un'altissima corruzione, Haiti é il paese più povero dell'emisfero occidentale, il paese con il più alto tasso di contagio da HIV al di fuori del'africa, uno dei 5 paesi più indebitati al mondo.Un paese che non ha respiro dalle tragedie.
Non posso far altro che guardare queste immagini e dirmi che é un paese sfortunato, molto sfortunato, e accorgermi con tristezza che tutte le teorie che ho descritto sulle catastrofi naturali in un paese in via di sviluppo sono realtà davanti ai miei occhi.
Che anche il vostro pensiero sia per questa popolazione!