Che meraviglia è stato questo weekend arrivarci fino in cima, scalarla fino alla croce che indica 2.231 m!
Ci ero salita in punta una volta da bambina ma ora era da un po' di anni che non ci salivo, sono andata varie volte a metà ma la cima mi mancava.E allora via, zaini, amici e rifornimenti, via verso la nostra montagna.
[La punta é quella a cono sulla destra oltre la collina ricoperta d'erba]
I prati erano ricoerti di genzianelle blu, una cosa mai vista.rano coordinate con il cielo azzurro e con il sole splendente.
Dopo una salita in sentiero, l'ultimo pezzo prima della cima é di pietraia, da scalare, ci siamo inerpicati ed io sono andata su per prima da sola, passo passo, con fatica scalando i pietroni, una distesa verticale di pietre verdastre a cui appigliarsi con le mani per una buona mezzora di marcia verticale.Arrivare lassù in cima da sola é stato inebriante, un'emozione trovare la vetta vuota e solo io lassù, tutte le città in fondo sotto i piedi.
Bellissimo!
Ero entusiasta, uno sforzo salire ma che bellezza sapere di avercela fatta dopo aver faticato al mattino alla partenza quando non riuscivo a carburare e mi mancava il fiato e dinvece pi arrivare per prima sulla cima, il vento ristoratore, il paesaggio ovunque sottostante, sapere di avercela fatta é stata una sensazione di forza, di gioia inebriante.
Alla spicciolata sono poi arrivati anche Simone ed i nostri amici, eravamo stanchi, i uscoli tremavano ma che bello essere sulla punta della nostra montagna, quella che dal basso guardiamo ogni giorno.
CHE BELLO dANI!IMMAGINO SIA STATA UNA GRANDISSIMA SODDISFAZIONE!
RispondiEliminaChe bello camminare in montagna...le cime poi danno davvero una grande soddisfazione quando le si raggiunge!:-)
RispondiEliminaAdoro le passeggiate in montagna e "conquistare" una vetta è sempre una bellissima emozione
RispondiEliminaUn bacione e grazie per il racconto
fra