Seguo le sale di chirurgia generale, chirurgia toracica e urologia e mi sto formando come assistente di sala e spero un domani come strumentista. Oggi per la prima volta ho assistito ad una serie di inteventi che mi hanno toccato molto. Gli interventi più demolitivi che avevo mai assistito e quelli più profondi a livello di cambiamento fisico prodotto. Ero nella sala di chirurgia generale in cui sono stati eseguiti 3 interventi alle mammelle: una mastectomia totale, due quadrantectomie radicali con IORT annessa. In breve, la mastectomia radicale è la rimozione della mammella in toto, quelle parziali di una parte di essa e dei linfonodi annessi. Durante questi ultimi due interventi è stata eseguita la IORT ossia la radioterapia in situ direttamente sul campo operatorio sul tessuto appena esposto.
Sono stati interventi molto forti da vedere per molti motivi. Ho visto il corpo di una donna trasformarsi, perdere ciò che di più femminile possedeva e mutare rapidamente. Ho visto alcune donne giovani sottoporsi a questi interventi, donne fisicamente belle che sul tavolo operatorio tremavano di paura. Tremavano per la paura di perdere il loro corpo, tremavano perchè la sala operatoria è molto fredda, tremavano perchè tutte le persone attorno a loro indossavano una mascherina sulla bocca e una cuffia sui capelli. Tutti in sala erano verdi, come se tutti gli operatori fossero uguali e indistinguibili. Mi hanno fatto tanta tenerezza queste donne. Non compassione, ma tenerezza. Si prova compassione quando non c'è più nulla da fare, quando tutto sembra perduto. Le donne che ho visto oggi erano 3 guerriere, tre leonesse che hanno scelto di lottare e di vincere oppure, purtroppo anche, di perdere. Ma sempre con le armi in mano. Tenaci e caparbie come solo voi donne sapete essere. Siete degli essere stupendi, e il fatto che ho scelto come compagna di vita una di voi nè è la prova. La vostra sensibilità, la vostra pazienza e il vostro coraggio, la vostra dolcezza mi riempiono ogni giorno la vita.

Vi lascio il link da cui ho preso le fotografie che ho usato in questo post e vi ringrazio se lo avete letto. Un ultimo appello ora.

Vi lascio il link da cui ho preso le fotografie che ho usato in questo post e vi ringrazio se lo avete letto. Un ultimo appello ora.
Uomini, mariti, delle donne che hanno subito interventi così demolitivi e profondi, interventi al seno, so e posso immaginare che vedere vostra moglie o le vostre compagne che sono state trasformate così tanto nel corpo possa farvi paura, possa magari farvi titubare rispetto alla vostra attrazzionefisica verso di loro. Provate ad abbracciarle. Fate l'amore con una passione ancora maggiore rispetto a prima dell'intervento. Baciatele. Fatele sentire donne, fatele sentire le vostre donne. Il loro corpo sarà magari cambiato, ma il loro grande cuore di donna e la loro profonda tenacia saranno sempre le stesse se non maggiori;)
Buon week end a tutti!
PS Sono un infermiere che adora il suo lavoro alla follia. Nel bene e nel male questa è la mia più grande passione!;)
SIMO
Uao Simone, che post intenso... un post che ho letto tutto di un fiato.
RispondiEliminaComplimenti per la tua abilita` nel saper scegliere parole e narrativa incredibilmente poetiche.
Un abbraccio
Lorenza
Grazie.
RispondiEliminaGli infermieri e i dottori dovrebbero essere tutti sensibili come te.
RispondiEliminaWow. Un post davvero commovente. Grazie.
RispondiEliminaCi sono tante persone come te che lavorano con il cuore!per fortuna, Grazie di cuore per questo post
RispondiEliminaPer fortuna che esistono ancora dottori come te....
RispondiEliminaGrazie per aver deciso di condividere con noi.... l'amore per il tuo lavoro!
E grazie per le tue parole....
Mi sono commossa. grazie!
RispondiEliminaocchi lucidi inutile negarlo... perchè una come me che non ha più fiducia nei camici bianchi, ha bisogno di leggere di persone come te che fanno il loro lavoro con passione. Se mi trovassi nei panni di queste donne non so dove la prenderei la forza di lottare... e spererei di finire nelle mani di un medico e infermieri come te!
RispondiEliminaGrazie di cuore!
Grazie di cuore.
RispondiEliminaUn post meraviglioso. Grazie!
RispondiEliminaIo posso solo piangere e pensare alle mie amiche toccate da questo orrore. Non riesco a trovare parole di speranza. Mi dispiace.
RispondiEliminacomplimenti....le tue parole esprimono proprio il tuo essere in empatia....grazie per prenderti cura di chi soffre
RispondiEliminaGrazie.
RispondiEliminaProprio ieri ho fatto un ecografia al seno e per fortuna tutto bene... E' terribile scoprire di aver un tumore, figuriamoci al seno, zona simbolo per noi donne... Son contenta che negli ospedali, in mezzo a tanti uomini senza empatia, ci sia qualcuno come te!
RispondiEliminaSimo, sei splendido.
RispondiEliminaGrazie.
...Post splendido...Davvero mi ha toccata molto!:-) E' bello sapere che ci sono infermieri e infermiere con la tua grande passione e il tuo cuore...
RispondiEliminagrazie
RispondiEliminaGrazie
RispondiEliminaGrazie per il tuo cuore, la tua anima, la tua professionalità e in questo post commovente tutto questo passa. Un grazie immenso anche alla tua straordinaria Daniela!
RispondiEliminaLorena
La tua sensibilità è davvero unica...e grazie a te che svolgi questo lavoro ogni giorno con tanta professionalità e delicatezza...
RispondiEliminaGrazie a voi per quello che avete scritto:) Il mio post era per lo più uno sfogo, ne più ne altro. State tranquilli che esistono decine di migliaia di sanitari medici e infermieri che lavorano ogni giorno davvero con il cuore. Dopo alcuni anni che lavori, che vedi sempre queste realtà che ti toccano emotivamente per difesa si cerca di creare una barriera di fronte alla sofferenza per non lasciarsi troppo coinvolgere e non portarsi la sofferenza anche a casa. Penso che molti appaiano freddi ma in realtà non lo siano e si stiano solo difendendo. Al di là di questo posso solo dire che tutti dovremo portare avanti una politica di prevenzione, per quanto riguarda il tumore del seno, di coinvolgimento nella società e non di paura di fronte ai cambiamenti fisici successivi. I passi avanti nella sanità sono moltissimi fortunatamente e l'Italia ha al momento forse il sistema sanitario migliore.
RispondiEliminaPS: ho un debole per le donne e anche come infermiere, sia perchè lavoro il 90% del mio tempo con loro, ho assunto alcune caratteristiche positive come ad esempio la vostra facilità con cui create empatia. Noi maschi siamo indietro anni luce putroppo.
grazie
Eliminaè bello sentire queste parole
Buon lavoro
Cris
Un post davvero notevole.
RispondiEliminaParli di prevenzione. Mi appello alle donne che hanno letto il tuo post: iniziamo ad informarci sulla pillola e su cosa comporta, poi facciamo la nostra scelta, ma almeno in modo consapevole..
Grazie...le parole non bastano per ringraziare...ho molto materiale per riflettere! Grazie Simo..e buona missione in ospedale!!!
RispondiElimina(da Mosca..indovina???)