venerdì 13 gennaio 2012

Il piacere di essere una donna ;)

Ciao ragazze, sono Simone il ragazzo, ops marito eh eh di Daniela. So che molti dei lettori di questo blog sono donne, se non la maggior parte e volevo per questo motivo condividere con voi la mia esperienza. Come sanno le persone che leggono il blog, sono un infermiere. Dal 6 dicembre lavoro in sala operatoria dopo 3 anni di lavoro in reparto ospedaliero. Mi piace volto la sala operatoria con il suo approccio alla malattia iper-tecnico, asettico e distaccato, ma anche empatico e intenso. Noi assorbiamo le paure delle persone operate a breve, teniamo loro la mano prima che l'anestesia faccia effetto e le riscaldiamo con traverse caldo dopo averle completamente scoperte, nude su un tavolo operatorio. Siamo colorio che vegliano su di loro mentre riposano assopite, ci prendiamo cura dei loro corpi cercando attraverso l'intevento chirurgico di farle stare meglio. Spesso ci riusciamo.

Seguo le sale di chirurgia generale, chirurgia toracica e urologia e mi sto formando come assistente di sala e spero un domani come strumentista.

Oggi per la prima volta ho assistito ad una serie di inteventi che mi hanno toccato molto. Gli interventi più demolitivi che avevo mai assistito e quelli più profondi a livello di cambiamento fisico prodotto. Ero nella sala di chirurgia generale in cui sono stati eseguiti 3 interventi alle mammelle: una mastectomia totale, due quadrantectomie radicali con IORT annessa. In breve, la mastectomia radicale è la rimozione della mammella in toto, quelle parziali di una parte di essa e dei linfonodi annessi. Durante questi ultimi due interventi è stata eseguita la IORT ossia la radioterapia in situ direttamente sul campo operatorio sul tessuto appena esposto.



Sono stati interventi molto forti da vedere per molti motivi. Ho visto il corpo di una donna trasformarsi, perdere ciò che di più femminile possedeva e mutare rapidamente. Ho visto alcune donne giovani sottoporsi a questi interventi, donne fisicamente belle che sul tavolo operatorio tremavano di paura. Tremavano per la paura di perdere il loro corpo, tremavano perchè la sala operatoria è molto fredda, tremavano perchè tutte le persone attorno a loro indossavano una mascherina sulla bocca e una cuffia sui capelli. Tutti in sala erano verdi, come se tutti gli operatori fossero uguali e indistinguibili. Mi hanno fatto tanta tenerezza queste donne. Non compassione, ma tenerezza. Si prova compassione quando non c'è più nulla da fare, quando tutto sembra perduto. Le donne che ho visto oggi erano 3 guerriere, tre leonesse che hanno scelto di lottare e di vincere oppure, purtroppo anche, di perdere.




Ma sempre con le armi in mano. Tenaci e caparbie come solo voi donne sapete essere. Siete degli essere stupendi, e il fatto che ho scelto come compagna di vita una di voi nè è la prova. La vostra sensibilità, la vostra pazienza e il vostro coraggio, la vostra dolcezza mi riempiono ogni giorno la vita.




Vi lascio il link da cui ho preso le fotografie che ho usato in questo post e vi ringrazio se lo avete letto. Un ultimo appello ora.


Uomini, mariti, delle donne che hanno subito interventi così demolitivi e profondi, interventi al seno, so e posso immaginare che vedere vostra moglie o le vostre compagne che sono state trasformate così tanto nel corpo possa farvi paura, possa magari farvi titubare rispetto alla vostra attrazzionefisica verso di loro. Provate ad abbracciarle. Fate l'amore con una passione ancora maggiore rispetto a prima dell'intervento. Baciatele. Fatele sentire donne, fatele sentire le vostre donne. Il loro corpo sarà magari cambiato, ma il loro grande cuore di donna e la loro profonda tenacia saranno sempre le stesse se non maggiori;)




Buon week end a tutti!




PS Sono un infermiere che adora il suo lavoro alla follia. Nel bene e nel male questa è la mia più grande passione!;)




SIMO





35 commenti:

  1. Uao Simone, che post intenso... un post che ho letto tutto di un fiato.

    Complimenti per la tua abilita` nel saper scegliere parole e narrativa incredibilmente poetiche.

    Un abbraccio
    Lorenza

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  2. Gli infermieri e i dottori dovrebbero essere tutti sensibili come te.

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  3. Ci sono tante persone come te che lavorano con il cuore!per fortuna, Grazie di cuore per questo post

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  4. Per fortuna che esistono ancora dottori come te....
    Grazie per aver deciso di condividere con noi.... l'amore per il tuo lavoro!
    E grazie per le tue parole....

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  5. occhi lucidi inutile negarlo... perchè una come me che non ha più fiducia nei camici bianchi, ha bisogno di leggere di persone come te che fanno il loro lavoro con passione. Se mi trovassi nei panni di queste donne non so dove la prenderei la forza di lottare... e spererei di finire nelle mani di un medico e infermieri come te!
    Grazie di cuore!

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  6. Un post meraviglioso. Grazie!

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  7. Io posso solo piangere e pensare alle mie amiche toccate da questo orrore. Non riesco a trovare parole di speranza. Mi dispiace.

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  8. complimenti....le tue parole esprimono proprio il tuo essere in empatia....grazie per prenderti cura di chi soffre

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  9. Proprio ieri ho fatto un ecografia al seno e per fortuna tutto bene... E' terribile scoprire di aver un tumore, figuriamoci al seno, zona simbolo per noi donne... Son contenta che negli ospedali, in mezzo a tanti uomini senza empatia, ci sia qualcuno come te!

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  10. ...Post splendido...Davvero mi ha toccata molto!:-) E' bello sapere che ci sono infermieri e infermiere con la tua grande passione e il tuo cuore...

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  11. Grazie per il tuo cuore, la tua anima, la tua professionalità e in questo post commovente tutto questo passa. Un grazie immenso anche alla tua straordinaria Daniela!

    Lorena

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  12. La tua sensibilità è davvero unica...e grazie a te che svolgi questo lavoro ogni giorno con tanta professionalità e delicatezza...

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  13. Grazie a voi per quello che avete scritto:) Il mio post era per lo più uno sfogo, ne più ne altro. State tranquilli che esistono decine di migliaia di sanitari medici e infermieri che lavorano ogni giorno davvero con il cuore. Dopo alcuni anni che lavori, che vedi sempre queste realtà che ti toccano emotivamente per difesa si cerca di creare una barriera di fronte alla sofferenza per non lasciarsi troppo coinvolgere e non portarsi la sofferenza anche a casa. Penso che molti appaiano freddi ma in realtà non lo siano e si stiano solo difendendo. Al di là di questo posso solo dire che tutti dovremo portare avanti una politica di prevenzione, per quanto riguarda il tumore del seno, di coinvolgimento nella società e non di paura di fronte ai cambiamenti fisici successivi. I passi avanti nella sanità sono moltissimi fortunatamente e l'Italia ha al momento forse il sistema sanitario migliore.

    PS: ho un debole per le donne e anche come infermiere, sia perchè lavoro il 90% del mio tempo con loro, ho assunto alcune caratteristiche positive come ad esempio la vostra facilità con cui create empatia. Noi maschi siamo indietro anni luce putroppo.

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    1. grazie
      è bello sentire queste parole
      Buon lavoro
      Cris

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  14. Un post davvero notevole.
    Parli di prevenzione. Mi appello alle donne che hanno letto il tuo post: iniziamo ad informarci sulla pillola e su cosa comporta, poi facciamo la nostra scelta, ma almeno in modo consapevole..

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  15. Grazie...le parole non bastano per ringraziare...ho molto materiale per riflettere! Grazie Simo..e buona missione in ospedale!!!
    (da Mosca..indovina???)

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  16. Bravissimo,i miei complimenti....
    ho sempre pensato di gridare al mondo intero cio' che tu hai scritto . Grazie di cuore.Mia Moglie si amalo' all'eta di 28 anni, tra amputazioni e chemio ,visse ancora 5 anni ....in ospedale medici e infermieri mi dicevano che ero l'unico marito che stava vicino alla moglie.Io e lei non abbiamo mai parlato tra di noi della malattia,(fu diagnosticata fin da subito terminale)l'ultima volta che facemmo l'amore ,5 giorni prima che lei morisse.la mia vita la dedicai escusivamente a lei e mia figlia che rimase orfana a dieci anni.
    Sono trascorsi 20 anni,e' come fosse ieri,ancora oggi io e mia figlia paghiamo le conseguenze di quella malattia....certo e' dificile capire per chi non viene coinvolto.
    Prima che si amalasse ,pensavamo che certe cose a noi non sarebero mai capitate!!

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  17. che grande uomo...che sensibilità....grazie per il tuo racconto...per i tuoi consigli agli altri uomini..per essere un marito che ha portato l'esperienza lavorativa e sentimenmtale in pubblico...fa sperare che ci siano altri come te GRAZIE

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  18. Ciao Simo, sono profondamente toccato da cio' che hai pubblicato, premetto che non ho fortunatamente vissuto una tale esperienza, ma confesso che quando ero ancora con la mia ex abbiamo toccato piu' volte l'argomento e il solo pensarci mi addolorava enormemente, il pensiero di mettermi al posto di colei che nello spazio di poche ore si ritrova dolorosamente mutilarta degli attributi materni per eccellenza, e della parte fisica che piu' rispecchia la sua femminilita'! mi sprofondava nella tristezza e nello sconforto! per questo sono del parere che si é vero le donne sono meravigliose in ogni loro dettaglio fisico e soprattutto emotivo, sembrano deboli e indifese, ma racchiudono la forza dell'intero pianeta! coloro che si lasciano andare é solo perché non si rendono conto del loro potenziale! come uomo spero che non dovro' mai fare faccia ad una simile situazione, nei confronti della mia eventuale futura compagna, proverei un enorme dolore, ma senza dubbio non l'abbandonero' saro' al suo fianco sempre e comunque, quando si ama lo si deve fare anche se ci costa sofferenza e frustrazione! Ti saluto calorosamente, e ti incoraggio ha perseguire la tua strada con lo stesso spirito positivo con il quale sei andato avanti fin'ora, sei una persona speciale e profondamente sensibile, e cio' ti fa grande onore! Ciao Marco.

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  19. Complimenti a te, se è vero questo link, ma soprattutto fortunata la donna che ti ha accanto. Bello il tuo appello, sono pochi gli uomini capaci di tanta sensibilità. E non parlo solo dell'approccio fisico con il nuovo corpo della compagna, ma soprattutto della capacità di accompagnare una donna colpita dalla malattia, nel suo difficile percorso di "guarigione". L'intervento demolitivo, la chemio devastante, i farmaci pesantissimi che creano ulteriori problemi, la menopausa indotta con farmaci dannosi, i controlli ogni sei mesi che ti rigettano nel panico ogni volta, ecc. Lo sanno tutte le donne che ci sono passate. Basterebbe un abbraccio al momento giusto, la capacità di sdrammatizzare con un sorriso o una risata. Invece spesso ti fanno sentire in colpa per tutto quello che non sei più, per forza di cose, o per quello che non sarà più possibile che continui come prima. Perchè la malattia ti cambia profondamente, ti fa vedere il mondo con altri occhi, non riesci più a dare la stessa importanza ai piccoli problemi di tutti i giorni, e spesso non riesci più a fare progetti a lunga scadenza. E senza che te lo facciano pesare gli altri, i sensi di colpa nei confronti dei figli piccoli, dei familiari, del marito, del lavoro che non riesci più a svolgere con la stessa intensità di prima, ti mettono al tappeto. Ecco perchè le donne dobbiamo avere una forza tre volte superiore a quella degli uomini. Perchè dalla nostra esistenza dipendono tante vite e, la nostra stessa, deve riprendendere più forte di prima per affrontare tutto quello che la malattia lascia dietro. Quindi dico alle donne: in gamba come sempre e grazie a quei pochi uomini che riescono a starci dietro.

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  20. Ke dire...........sei proprio un uomo con un cuore immenso se fossi tua madre sarei orgogliosissima di avere un figlio come te !!!!!!!e spero ke i miei due bimbi possano,un giorno,essere come te ...........

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  21. Mi hai fatto commuovere... Tra qualche giorno entrerò in sala operatoria per una mastectomia totale... ho 32 anni ed ho una paura folle, nonostante abbia già fatto sei cicli di chemio.... ho paura, paurissima.... tutti mi dico di essere forte... non ce la faccio più a sentirmelo dire... come si fa ad essere forti in ogni momento? il cancro ti cambia l'anima, nel profondo. Grazie per aver condiviso con tutti noi questo post, spero davvero che in sala operatoria con me ci siano persone come te.

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  22. la mutilazione, la paura che il male si ripresenti!!!!
    solo chi prova può capire la disperazione che ci travolge.
    Grazie Simo di esserci vicino.

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  23. Senza parole..hai usato la massima delicatezza nel riportare eventi tragici come la mastectomia etc....tragedie che segnano non solo fisicamente una donna ma anke la sua anima x questo cicatrici..che lasciano il segno!!un abbraccio a tutte coloro che in questo momento..subiscono operazioni simili...voglio dirvi donne si e dentro nel♥ nell animo nei gesti e le parole non solo nel corpo...e magari se i media la smettessero..di valorizzare solo i corpi perfetti delle donne potremmo vivere tutte un pò meglio!!!

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  24. Mi hai commossa mi hai toccata il cuore, sei una persona sensibilebeata la tua compagna che ha trovato un'uomo meraviglioso!!!!!

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Grazie per ogni tuo commento :-)