Tra asilo, estate ragazzi e ripetizioni nei compiti ho davvero poco tempo libero e luglio sta già fuggendo via veloce, velocissimo.
Vorrei poter assaporare di più questa meravigliosa stagione, l'estate, che aspetto tutto l'anno, invece tra il lavoro e soprattutto tra i vari stressanti preparativi per il gran giorno (mancano meno di due mesi) sono sempre di fretta.
Meno male ci sono i bambini con la loro presenza quotidiana a volte difficile da sopportare, ma capace di curare, di rinfrescarmi con la loro allegria, spontaneità, voglia di giocare, con la freschezza dei loro gesti e delle loro parole.
I bambini con le loro fragilità e le loro debolezze, che mi mettono in moto, mi fanno andare alla ricerca di quello seduto in disparte, di quello preso in giro, e nello stesso tempo di quello che picchia, di quello che fa il bulletto, che poi sono il rovescio della stessa medaglia, questi bambini a volte così feriti e così pieni di rancore e tristezza, e star loro vicino é bellissimo, un dono che ripaga di tutto, riuscire ad entrare in contatto con loro é davvero il mestiero più grandioso che esiste.
E poi mi pagano per giocare tutto il giorno, non mi sembra neanche vero a volte, talmente mi diverto!
Sono contenta dell'orto del Merlu che qualche anno fa snobbavo ma che i miei genitori mi hanno insegnato e mi insegnano a coltivare.
Amo i miei nonni contadini che ogni giorno mi insegnano il vero significato della sobrietà.
Sono contenta dell'iniziativa del comune di affidare lo Zoo Bar alla cooperativa Il Ramo, felice di questa città, Cuneo, in cui c'é tanta voglia di fare, in cui ci sono tanti ragazzi in gamba e tante iniziative per migliorare città e società.
Lo Zoo Bar é già diventato la nostra tappa fissa con il suo gelato girato (base di fiordilatte a cui aggiungere a piacere frutta fresca, cioccolato, cereali, frutta secca) e mi fa piacere dare un'oportunità in più a questa cooperativa che conosco bene e che impiega con successo persone svantaggiate che provengono da esperienze di emarginazione, carcere o tossicodipendenza, o con disabilità.
In fondo, come cantiamo ogni giorno all'estate ragazzi, tocca a te cambiare il mondo.
E il mondo si cambia nel piccolo, giocando con i bambini, scegliendo un bar un po' diverso dagli altri, promuovendo la diversità, la semplicità, scegliendo come base i piccoli e tutti quelli che hanno più bisogno.
Oh Daniela quanto mi fa piacere leggere i tuoi splendidi pensieri, i tuoi aliti di riflessioni rinfrescanti, che mentre leggo annuisco e concordo, concordo con le tue emozioni, col tuo assaporare la sobrietà, col tuo essere viva e varia nei piaceri, nelle passioni, nei lavori! Concordo perché condivido e vivo giornalmente le tue stesse vibrazioni e gioisco di leggerle di riflesso, accompagnate da queste splendide, che dire splendide è poco, fotografie e dall'aria che in esse respiro. Che meraviglia...siete stati in Madagascar! Corteggio questo come anche un latro paio di posti da anni ormai, ma chissà...un giorno!
RispondiEliminaA presto e buon proseguimento estate!
Mi piace immergermi nel tuo mondo, fatto di cose vere e vissute... Non parli per riflesso o per sentito dire, vivi ogni giorno e partorisci idee che sanno di speranza...
RispondiEliminaDaniela! E' sempre così bello tornare da te... sogni e realtà, insieme.
RispondiEliminaE come siete belli, coppia felice! :)
Lo so, non dovrei perchè l'invidia è una brutta bestia.... ma quanto vorrei avere un orto come il tuo.
RispondiEliminaAuguri per tutto!!
Laura
Mi ricordi ogni giorno l'importanza di prestare attenzione alle piccole cose e ai particolari della vita, così da non perderli. Sono quelli che ci fanno dire grazie per ogni cosa!
RispondiElimina