mercoledì 18 luglio 2012

La Brigue aux Temps des Lascaris


 Domenica siamo stati in Francia, in Valle Roya, in un paesino minuscolo tra le montagne, che ogni due anni si trasforma in un villaggio medievale.
La Brigue é un posto che mi é molto caro, lì aveva una seconda casa zia Anna e mi ricordo le domeniche passate a girovagare e giocare a noscondino con mio fratello per le viuzze strette, i lunghi pranzi che iniziavano sempre con funghetti e pissaladiere ed erano arricchiti da enormi piatti di ravole al ragù.
Anche ora mi piace tornare a Briga, é un posto così tranquillo, viene voglia di abitare in una delle piccole casette, tutte strette e alte come torri, in mezzo al verde silenzioso.
Quando c'é la festa medievale, Briga perde un po' del suo silenzio ed acquista decine di personaggi, tutti abbigliati con ricercati costumi antichi, tanto che pare davvero di essere in un'altra epoca.
Ci sono cavalieri, crociati e templari avvolti in grandi mantelli bianchi macchiati di sangue.
Ci sono menestrelli, giocolieri, danzatrici.
Ci sono principesse, scudieri e cartomanti.



 I costumi sono molto accurati: non tessuti di carnevale, ma veri e propri abiti cuciti su misura, con dettagli precisi, con armi vere e vere armature.



 Ci sono combattimenti, viene ricostruito un piccolo accampamento di templari, si possono vedere e provare mazze, spade, ronconi e balestre.
I figuranti indossano elmi, scudi, cotte di ferro ricostruite fedelmente.
Veri sono anche i colpi che si danno nelle varie dimostrazioni sull'uso delle armi, vere le espressioni di sfida:osservarli é uno strano spettacolo, perché sembra che la finzione venga meno e che tutto sia reale.
 Le singore non sono da meno: acconciature, gonne, scialli e vestiti, tutto é cucito con cura, nessun dettaglio fuori posto, nessun tessuto di plastica me seta e broccato vero, velluto lucido, pizzo inamidato.

 Ci sono numerosi gruppi di sbandieratori che girano per il paese al suono pressante dei tamburi, che corrono e si esibiscono lanciandosi le bandiere arrotolate al di sopra delle teste, incrociandole in aria mentre sibilano lievemente, gli occhi di tutti gli spettatori fissi sulle mani che devono riprenderle al volo.

Durante la festa, si possono provare attrezzi antichi, come questa macina realizzata con un tronco di legno ed un disco di pietra.
 Oppure, si possono provare giochi di abilità, attrezzi semplici di legno ma difficili da usare perché richiedono grande abilità manuale e concentrazione: far scivolare una palla di legno su due rami lunghi e sottili fino a farla cadere in una tinozza di legno; far compiere un determinato percorso ad una pallina su un piano mobile inclinato, senza farla cadere attraverso i numerosi buchi della tavola; far cadere dei birilli di lengo con un solo lancio di una pallina di legno che oscilla come un pendolo legata ad una fune.


Si può anche semplicemente camminare su e giù per le stradine lastricate, pensare di essersi persi, ritrovarsi invece incredibilmente al centro del paese, salire poi ai ruderi del castello, ridiscendere attraverso piazzette e fontane, esplorare, ammirare gli archi che collegano i vicoli, le insegne di pietra scolpita sui portali delle case, originali dai tempi in cui questa era una piccola cittadina fortificata.


Per me é stata l'occasione di entrare dal vivo nel negozietto di La Fée Capeline per ammirare i suoi filati, i  suoi fantasiosi cappelli di feltro,e acquistare due suoi gnomi di lana cardata.

 Per tutti noi, la gita medievale a Briga é stata l'occasione per gustare un delizioso pan bagnat (una baguette fresca farcita al momento con pomodori, cipolle, uova sode, acciughe e tonno, insalata e olio di oliva) e per sfamarci con numerose porzioni di socca e bicchieri di vino.
Un'ultima curiosità: il gelato al latte di asina, assaggiato in uno dei tanti banchetti del mercatino allestito per la festa medievale.
Un gusto particolare, delicato e insieme deciso, da provare.

Eccovi tutte le informazioni per raggiungere La Brigue, stupefacente durante la festa medievale, ma un posto da non perdere anche durante il resto dell'anno.
Potete fare una breve passeggiata tra i suoi vicoli o una più lunga fino alla chiesetta di Notre Dame de La Fontaine affrescata con immagini spaventose e affascinanti del giudizio universale e dei suoi supplizi ,un altro posto che adoravo da bambina e in cui ho passato ore con mio fratello a guardare i vari dipinti delle torture, dei demoni, degli angeli.
Ne rimarrete stupiti!

6 commenti:

  1. Il medioevo è affascinante :) queste manifestazioni sono davvero carine..fanno rivivere un tempo che non c'è più dandogli di nuovo valore per qualche ora :) che bel posticino!!!

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    1. Il medioevo affascina molto anche me, tra i miei film preferiti sono Robin Hood e Braveheart, oltre a qualsiasi storia che implichi cavalieri, castelli e dame con lunghi mantelli!

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  2. Mi piacciono queste ricostruzioni, queste feste che riportano al passato e alle radici dei luoghi.e della loro cultura. Mi è capitato di imbattermi casualmente, qualche volta, in Francia e anche in Inghilterra.
    L'immagine che preferisco? Il cesto dei filati e i copricapo di feltro.

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    1. Il cesto dei filati aveva dei colori naturali vividi e caldi, peccato che non so lavorare a maglia, sarebbero stati una buona partenza per sciarpe e maglioni autunnali!

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